• La danza della felicità
Nel cerchio è solito fare giochi/danze per intrattenere il reparto mentre ci si preparano le attività per la riunione o per il fuoco di bivacco durante i campi.
La danza della felicità come dice il nome porta felicità e gioia chi la
balla e la canta.
La canzone fa:
Se sei triste e Batti le ali
ti manca l’allegria muovi le antenne
scacciare puoi la malinconia dammi le tue
zampine
vieni con me, ti insegnerò vola di qua
la canzone della felicità e vola di là
la canzone della felicità!
Invece la danza consiste in una persona che entra nel cerchio e
gira in tondo, sceglie una persona e cantano la canzoncina e alla
fine sia la persona che ha iniziato il gioco sia quella scelta girano
nel cerchio portando sempre più persone e felicità all’ interno del
cerchio.
• Artista
L’ artista conosce i metodi
per realizzare disegni o
addirittura quadri che ti
faranno rimanere col fiato
mozzato.
Conosce il modo di applicare
le proprie conoscenze per
realizzare disegni o cartelloni
che possono essere utili per
ricordare ogni cosa:
l’
uniforme, legge e promessa,
canzoni o danze.
Un artista può creare diversi disegni o cartelloni che
possono servire alla squadriglia a cui appartiene
oppure all’ intero gruppo come spiegazione su come
mettere l’uniforme ,cartelloni per vedere chi è la
squadriglia più brava a cucinare o a montare le
tende.
Non ti scoraggiare se non riesci subito in quello che
fai, sappi che imparare ad usare a disegnare ha
bisogno di tempo. Le prime volte fatti aiutare da
qualcuno che ha più esperienza nei disegni come per
esempio un maestro di competenza.
• Il Tiramusù
Il tiramisù è uno dei capisaldi della cucina italiana, uno dei dolci al cucchiaio più amati e realizzati in tutto
il mondo. Le origini del tiramisù sono molto incerte e diverse città ne rivendicano la paternità. Ciò di cui
siamo certi è che dal 1980 in poi, anno in cui questo termine venne inserito nel vocabolario italiano, il
tiramisù ha avuto un successo enorme! Ad oggi è tra le parole italiane più conosciute all'estero.
Ricetta:
• Mascarpone 750 g
• Uova (freschissime, circa 5 medie) 260 g
• Savoiardi 250 g
• Zucchero 120 g
• Caffè (della moka, zuccherato a piacere) 300g
• Cacao amaro in polvere q.b.
Tempo nel frigo: un paio di ore
La dose qui mostrata è per circa 8 persone.
Preparazione:
Per preparare il tiramisù preparate il caffé con la moka per ottenerne 300 g, poi zuccherate a piacere (noi
abbiamo messo un cucchiaino) e lasciatelo raffreddare in una ciotolina bassa e ampia.
Separate le uova
dividendo gli albumi dai tuorli , ricordando che per montare bene gli albumi non dovranno presentare
alcuna traccia di tuorlo. Montate i tuorli con le fruste elettriche, versando solo metà dose di zucchero .
Non appena il composto sarà diventato chiaro e spumoso, e con le fruste ancora in funzione, potrete
aggiungere il mascarpone, poco alla volta.
Incorporato tutto il formaggio avrete ottenuto una crema densa e compatta ; tenetela da parte. Pulite
molto bene le fruste e passate a montare gli albumi . Quando saranno schiumosi versate il restante
zucchero un po’ alla volta.
Dovrete montarli a neve ben ferma ; otterrete questo risultato quando rovesciando la ciotola la massa
non si muoverà. Prendete una cucchiaiata di albumi e versatela nella ciotola con la crema di
mascarpone e mescolate energicamente con una spatola,
così stempererete il composto.
Dopodiché procedete ad aggiungere la restante parte di albumi, poco alla
volta mescolando molto delicatamente dal basso verso l'alto.
La crema al mascarpone è ora pronta.
Distribuitene una generosa cucchiaiata sul fondo di una pirofila di vetro, grande 30x19,5cm e distribuite
per bene su tutta la base. Inzuppate per pochi istanti i savoiardi nel caffè freddo prima da un lato e poi
dall’altro .
Man mano distribuite i savoiardi imbevuti nella pirofila, cercando di sistemarli tutti in un verso, così da
ottenere un primo strato di biscotti . Aggiungete altra crema al mascarpone e livellatela in modo da
coprirli completamente.
E continuate a distribuire i savoiardi imbevuti nel caffè,poi realizzate un altro strato di crema e livellate
bene la superficie.
Trasferite la crema rimasta in un sac-à-poche con beccuccio liscio di diametro 12 mm e realizzare dei
ciuffetti per tutta la dimensione della teglia. Spolverizzatela con del cacao amaro in polvere e lasciate
rassodare in frigorifero per un paio d’ore.